io dormivo fino a qualche anno fa con un cuscino in mezzo alle gambe.
Pesci (Brezsny) su Internazionale: Ho conosciuto molte persone che dormivano con oggetti che consideravano magici: un adolescente che teneva abbracciato un trofeo di bowling vinto in una gara perfetta; un macho che fin da bambino non si era mai coricato senza la sua tartaruga imbalsamata; una donna che adorava la pietra accanto a cui era seduta quando aveva ricevuto una rivelazione fondamentale per la sua vita. Ti racconto questi precedenti, Pesci, nella speranza che ti aiutino a sentirti completamente a tuo agio nell'andare a dormire con un amuleto portafortuna o un feticcio incantato. Ti assicuro che farlo avrà qualcosa di magico.
RELEVANT NOTES al 20/06
- la mia testa perfettamente rasata sotto la doccia, senza lo specchio
- le zanzare che mi divorano
- la passegiata per viale coni zugna: inizio ad affrontare i miei passi
- S. ed E. ed il revival di un anno a Torino che mi passa di fronte in un ora: assieme a noi un drink, in piazza vetra, Milano
- i clackson nerazzurri che urlano suoni di consolazione
- mia sorella S.: il "controller" del mio individualismo
- il 28/06
- gli occhioni di M.
- la mia prima passegiata in bicicletta a Milano
- la Torre Velasca
- l'alba ai giardini di Porta Venezia
- correre sveglissimi, nella notte che non finisce
- l'aperitivo alle cantine Isola, in via paolo sarpi (again)
- le conseguenze dell'amore, stavolta in dvd (again)
- decidere di cambiare casa, zona, persone, odori e rumori
- la mia gelosia per le coppie che si baciano avidamente
- il mio nonno 92enne perfettamente aggiornato sulla notte bianca di milano
- piacere, senza piacere davvero a chi vorrei
relevant notes al 13/06/05
- il verde oltre il treno
- l'esterno in movimento dentro di me: immobile
- L. e il valore di un ordine
- Mikado che non sono i bastoncini
- Un amaro che ha il nome di un santo
- il viaggio estivo che inizia da internet: insicuro ma sorridente
- un volante vecchio di 10 anni
- io che non mi affronto, io che non mi scontro
- volare un pò sopra i discorsi degli altri, colorare le mie parole sotto un tetto di pensieri gialli
- progettare una stanza pensando sia una casa