forse non ha senso continuare a investire in case di cartone. sono fragili e si bagnano troppo in fretta.
com'erano i gatti morbidosi?
mi arrovellerò nel dubbio, mentre tu fai crepì crepì
inadeguato. mi sento inadeguato rispetto alle infinite possibilità del domani e del presente. forse anche dell'assente.
una farfalla che vola e non sa dove posarsi. illuso e confuso, piango litri di lacrime trasparenti.
da lunes a gioves superfeste o contatti sociali. ieri ho fatto il fan con gli studio davoli e le chiacchiere con matilde la cantante. oggi sono tentatissimo di rimanere a casetta, nonostante le 1000 feste in giro per la città. aria pesante a lavoro, anche io mi sento lievemente pesante. e sempre più pronto a esplodere. staremo a vedere.
Questo capita davvero a fagiolo:
Millard Fillmore fu presidente degli Stati Uniti dal 1850 al 1855, l'ultimo a non essere né un democratico né un repubblicano. Facciamo di lui un simbolo di libertà dal gioco truccato che è il bipartitismo americano, e anche una fonte d'ispirazione per quelli che vogliono essere al di sopra di ogni altra dicotomia. Fillmore sarà la vostra mascotte mentre dichiarerete la vostra indipendenza dal dualismo che minaccia di intrappolarvi. Sarà l'emblema che vi aiuterà a trascendere le argomentazioni semplicistiche dei fanatici del Noi contro Voi. Quei mafiosi. Statene alla larga, Pesci.
questo capita davvero a fagiolo:
Millard Fillmore fu presidente degli Stati Uniti dal 1850 al 1855, l'ultimo a non essere né un democratico né un repubblicano. Facciamo di lui un simbolo di libertà dal gioco truccato che è il bipartitismo americano, e anche una fonte d'ispirazione per quelli che vogliono essere al di sopra di ogni altra dicotomia. Fillmore sarà la vostra mascotte mentre dichiarerete la vostra indipendenza dal dualismo che minaccia di intrappolarvi. Sarà l'emblema che vi aiuterà a trascendere le argomentazioni semplicistiche dei fanatici del Noi contro Voi. Quei mafiosi. Statene alla larga, Pesci.
lui si chiama come me, ma ha un'altro viso. abita in un'altra città, forse fa un lavoro simile al mio. è sicuro, spavaldo, razionale. fortemente convinto di quello che è e di quello che dice. e lei impazzisce per lui. lo ha conosciuto in sardegna quest'estate, mentre io contavo i peli del gatto e compravo un paio di scarpe improbabili. come le sue, d'altra parte. l' ennesima occasione sfuggita per stare a guardare, la prossima occasione sbiadita per andare a capire. devo smetterla di convivere con i punti di domanda. e i suoi baci sfiorati sul mio collo erano incredibili.
cronaca di un w-end in ordine sparso (mangiando una mozzarella di bufala). t)le chiacchiere con un 20enne studente sperduto a milano (L, ricordi il tuo primo anno di università a Roma?). a) il lago può essere trasparente. f)un pazzo in treno che legge camilleri, un conformista che si atteggia da controriformista. e che insulta.h)il verde superverde. p) gli occhi blu e superblu della popolana nerazzurra (niente a che fare con l'inter). e) l'indifferenza, la sbadattigine, l'isolamento. u)la luce verde accesa del wc sul trano. m) la galleria con la colonna sonora di Amelìè Poulanc (vedi Tiersen). o) il coltello rosso che cala morbido dal soffitto e si posa leggero sulla mia carne. s) anelli di nastro verde sulla giacca nera (dopo aver letto l'articolo su 24 relativo a Marras).n) il lenzuolo rosso ribelle (gli angoli sfuggono al rispetto e alla misura). v) zadie smith racconta audrey hepburn. x) esplodere (mi sto preparando)
quei baci in tutti i luoghi del mondo, quei sogni in tutti i sentieri del tondo: ecco cosa cerco o cosa perdo. bisogna capire se ne vale la pena, gattini compresi.