domenica. nuovo mondo odora di scoperta in prima fila, di sudore e fatica dei nostri padri, di un surreale pranzo alla kusturica. nuovo mondo è il mondo che cerchiamo, è il futuro che pensiamo (ci illudiamo) possa raccontarci la verità. una o mille, come le vite che transitano da queste parti.
lunedì. gli stereo total violano la regola del palco. Suonano una musichetta archetipica che davvero piace a tutti, ma solo in pochi hanno il coraggio di ballare.
giusto in tempo: per prendere un treno di corsa e mangiare in un posto incantevole. per passare una serata bella e incompleta. per vagare per la mia città fantasma preferita senza apparente meta e senza nessuna metà. per una pizza napoletana dal finale troppo breve e se vuoi scontato. per una colazione a santa rita da torinese aggiunto. per un pranzo al quarto piano di via s.ottavio da torinese panoramico. (finora accompagnato da "stop by the river" di brian eno in versione electro).
gusto in tempo: GL. R. A.C. da Barcelona che mi indica una via spagnola ai miei quasi 30 anni e poi al Biberon con G. l'architetto con interesi ai Caraibi e 3 donne, una di queste la storica fidanzata di Samuel dei Subsonica.
giusto in tempo: per essere ancora una volta considerato una "persona interessante", per essere messo in agenda dopo un lavaggio cane, per registrare un ginocchio malandato e un (possibile) polpaccio stirato, per aver scoperto il White Whole Hazelnuts di Ritter Sport. E qualcosa di + di me.
va meglio. è nei periodi in cui va meglio in cui mi chiedo perchè a volte le cose vanno meno bene. è strano tutto questo. l'ignoranza dei nostri governanti, a tutti i livelli e di ogni parte politica, regna sovrana e la cosa mi lascia inebetito e schifato, ma si è già scritto e detto tutto e loro sono lì, sempre lì, immarcescibili. ieri guardando Santoro mi sono reso conto di appartenere a una casta di fortunati con un'(apparente) stabilità lavorativa (costruita col sudore e difesa col sangue) rara per la mia età.
il matrimonio romano è stato leggero, tradizionalista e contemporaneo allo stesso tempo. Il mio regalo si è perso nei meandri di qualche cin, bin, abi, cab, paf, caf. questo è male, ma è la fallibilità della tecnica che costruisce l'uomo che mi ammonisce della sua infallibilità nello scovarla. roma ha significato rivedere la mia nipotina di 17 mesi e i miei zii. oltre a tratteggiare alcuni miei limiti e a generare una serie di errori interpretativi, di passioni da far esplodere, di incontri non avvenuti e di incontri veloci ma sintonici e densi di significato.
ho tanta voglia di bresaola. ho tanta voglia di granseola. ho tanta voglia di...non mi viene. suggerimenti?